La Shadow AI è l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale al di fuori della supervisione aziendale. Può includere account personali, estensioni e servizi collegati senza una valutazione condivisa.

Parti dai bisogni Chiedi ai team quali attività cercano di semplificare. La ricerca di scorciatoie spesso segnala una difficoltà concreta: documenti introvabili, risposte ripetitive o report lenti da preparare.

Separa strumenti e dati Un prodotto approvato non rende appropriato ogni utilizzo. Definisci quali informazioni possono essere inserite, da chi e per quale scopo. Segreti aziendali, credenziali e dati personali richiedono valutazioni specifiche.

Offri una procedura semplice Pubblica l’elenco degli strumenti autorizzati e un canale per richiederne altri. Accompagna la policy con esempi: una richiesta ben formulata, un dato da rimuovere, una risposta da verificare.

Rivedi periodicamente Funzionalità e condizioni dei fornitori possono cambiare. Assegna un referente e programma il riesame. Le valutazioni di trattamento dei dati e degli obblighi normativi vanno svolte con le competenze appropriate.

Una misura utile Osserva quanti utilizzi hanno un responsabile, una finalità e regole documentate. Il numero di account bloccati, da solo, non misura l’adozione responsabile.

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